L'amore nel mito attraversa l'Italia

Il romanticismo nella mitologia classica

Non è solo un cliché né uno stereotipo che chi pensi all’Italia pensi inesorabilmente a un luogo intriso di storie d’amore; bensì il frutto di secoli e secoli di miti e leggende che in questa incantevole penisola hanno trovato l’ambientazione ideale per le più romantiche delle avventure, favorite da una propensione naturale di questa terra, con i suoi profumi, sapori e paesaggi, a smuovere in ognuno le più intime passioni e ad abbandonarsi ai richiami più incontrollabili dell’amore.

Attraversando l’intera penisola da Nord a Sud si ha subito l’impressione di venire calati nei luoghi che hanno fatto da teatro alle più note storie d’amore del passato: penso alla terrazza di Giulietta a Verona, alle coste d’Italia dove Ulisse trovò e amò innumerevoli donne, ai magnifici scorci di Napoli sfondo dei più bei film di Sophia Loren. Ma non sono solo le grandi città d’arte ad aver visto grandi avventure romantiche consumarsi fra le proprie cinta murarie: anche la campagna italiana, la costiera cristallina meridionale ed i piccoli borghi medievali, custodiscono gelosamente la memoria di meravigliose leggende e miti a sfondo amoroso.

ll viaggio più bello che posso consigliare a chi desideri visitare quest’angolo di paradiso è proprio quello di vivere ogni luogo attraverso le storie, i racconti e le confessioni dei suoi abitanti, che con la loro proverbiale ospitalità e il loro fare cordiale renderanno ogni racconto ancora più appassionante. Essi saranno ben lieti infatti di rendere partecipe il viaggiatore che solchi le sue terre delle più belle leggende che esse hanno da offrire.

Ho scelto di raccontarvi uno degli innumerevoli miti e leggende che impregnano il nostro bel paese, e che fanno sì che il viaggiatore colga fino in fondo l’essenza vera di un luogo. La storia che vi sto per raccontare è forse la mia preferita, ma sono sicuro che molte altre vi verranno svelate durante il vostro indimenticabile soggiorno in Italia, dove tutto, dalle cene in riva al mare, alle feste tradizionali di ogni paese, ai profumi dei vini d’ogni tipo, sembrerà emanare un’atmosfera afrodisiaca e un’incantesimo d’amore al quale sarà difficile sottrarsi.

IL MITO DI ACI E GALATEA
Uno dei luoghi più affascinanti e romantici d’Italia è senza dubbio la Sicilia, isola dal fascino unico per via delle sue plurime dominazioni e sormontata da un maestoso vulcano, l’Etna, dove si svolge il mito greco di Aci e Galatea.

Quest’ultima, ninfa marina dotata di una bellezza divina e dai capelli ornati di perle, era contesa dal gelosissimo Polifemo, gigantesco ciclope figlio di Nettuno che abitava gli anfratti di pietra lavica alle pendici del vulcano e che ambiva a sposare la fanciulla e a portarla con sé nelle viscere dell’Etna.

Ma Galatea non ricambiava per Polifemo gli stessi sentimenti e un giorno, mentre passeggiava in cerca di bacche,  incontrò Aci, giovane pastore delle cime etnesi che con il suo fascino catturò la bella ninfa in un attimo. Fu subito amore, e la passione spinse i due giovani ad abbandonarsi ad un impeto di baci e carezze, incuranti del pericolo di venire scoperti.

Quando Polifemo passò di lì in cerca della sua amata, ecco tutta la sua furia abbattersi sul malcapitato alla vista di quel tradimento: colse allora un masso da terra e glielo scagliò addosso lasciandolo senza vita ai piedi della povera Galatea. Non contento il ciclope fece a pezzi il corpo del giovane e ne lanciò ognuno in 9 posti diversi perché Galatea mai più potesse ricongiungersi a colui che era stato in grado di sottrargliela. Fu allora che la fanciulla, straziata dal dolore della perdita, si accasciò sul sangue ancora fresco di Aci e lo tramutò miracolosamente in acqua cristallina che sgorgasse in eterno lungo i sentieri scoscesi del vulcano e fino al mare, in ricordo di quell’amore così sincero quanto fugace.

Ancora oggi, tutti i borghi colpiti dal lancio di Polifemo, portano, in devozione al proprio figlio ucciso dall’ira del gigante, il nome di Aci (Aci Reale, Aci Castello e così via). E in ognuno di essi  è possibile notare un fiumiciattolo di acqua dolce che sgorga vivo attraverso il paese fino a raggiungere il mare, nel quale si perde attraverso cunicoli sotterranei che conferiscono a queste acque una temperatura piacevolemente fresca e dolcissima, che al tramonto si tingono di colori incantevoli e sono perfette per nuotate serali e indisturbate. Si dice, che quando cala il sole su queste acque, sia ancora possibile udire il pianto di Galatea venire dal mare.

ITALIA, TERRA DI AMORI ANTICHI
E ancora mille leggende si intrecciano a questi paesaggi magnifici e scandiranno il vostro soggiorno unico in questa penisola . Sulle rive del lago Garda, dove la bella Adelaide, principessa longobarda, scappò dalla prigionia inflittale per tradimento da una delle belle torri che sovrastano il lago; oppure in riva al mare, in Puglia, dove un maestoso e imponente monolite bianco non è altro che un prode marinaio che nell’attesa della sua perduta donna amata si tramutò in pietra per l’eternità, o sulle splendide isole dell’arcipelago toscano, che si credono essere le perle cadute dalla collana di Afrodite, dea della bellezza e dell’amore.

Tutti questi miti, conosciuti seppur declinati ogni volta secondo i ricordi, la fede o magari la fantasia di chiunque ve li racconti, sono solo alcuni tra quelli che gli abitanti di ogni parte della penisola potranno e vorranno regalarvi al vostro passaggio. Vi invito dunque a visitare questo splendido angolo di paradiso indossando proprio le lenti rosa dell’amore, che hanno permesso a un popolo troppe vole invaso e conquistato, di curare con le leggende, con la magia e con la passione, le ferite antiche di una Terra invidiata e pretesa per le sue bellezze da tutte le genti del Mediterraneo. Vi concederete così una vacanza nella vacanza, dove ogni luogo, ogni sapore, ogni suono, vi parleranno di storie, volti e amori racchiusi nel mistero e ricchi di poesia.

 

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Sull'autore
Aldo Instancabile girovago e amante della buona cucina

Figlio adottivo di Napoli e Firenze da sempre in movimento, oc...

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